Posizione migliore per dormire quando si ha mal di schiena

Una buona qualità del sonno è fondamentale per il benessere del proprio corpo e della propria mente. Molto spesso però questo momento di relax diventa una tortura per chi soffre di mal di schiena. È fondamentale capire le cause del proprio mal di schiena, cercare di trovare il medico giusto che possa fare una diagnosi e trovare una cura, porre attenzione alla propria postura, assumere posizioni corrette durante il giorno, sia quando si sta in piedi che quando ci si siede, per esempio alla scrivania. Se si evidenziano degli errori nella postura, ci sono varie strategie per migliorarla.

Per attenuare il mal di schiena durante la notte, non basta scegliere il giusto materasso, che sia ergonomico ed adatto alle nostre esigenze, ma è fondamentale anche valutare quale sia la posizione migliore da assumere per avere un po’ di sollievo almeno durante il riposo.

C’è chiaramente da tener conto del fatto che durante tutte le ore notturne non siamo sempre noi a decidere volontariamente come posizionarci, ma quello che possiamo fare è porre attenzione ad alcuni dettagli e adottare alcuni accorgimenti che possono fare la differenza.

posizione di riposo

Le posizioni da assumere

Forse non lo avreste mai immaginato, ma il cuscino potrà essere un ottimo alleato. Se soffrite di mal di schiena e cercate un po’ di sollievo è nel cuscino che dovrete cercare aiuto!

Questo perché controllare la propria posizione durante la notte è difficile, ci sarà chi dorme di schiena, chi in posizione prona, chi di lato, ma come si fa durante la notte a controllare la propria posizione?

E allora bisogna scegliere un buon materasso e posizionare il cuscino nella giusta maniera, per garantire che qualunque sia la posizione che assumete naturalmente durante il sonno, sia assecondata e sostenuta per il benessere della vostra schiena.

Dormire sulla schiena

Dormire sulla schiena aiuta il corpo ad essere supportato andando a distribuire il peso in maniera equilibrata su ogni parte di esso. Assumere questa posizione con un cuscino sotto la testa sarà un toccasana per le vostre schiene.

Il cuscino va posizionato bene sotto la testa ed il collo, assicurandovi che le spalle non siano sopra di esso. Questa posizione risulta essere la migliore per alleggerire le tensioni nella parte posteriore del corpo.

Un ulteriore consiglio è quello di posizionare un cuscino sotto le ginocchia riuscendo così ad allentare il peso sulla schiena.

dolore lombare intenso

Dormire in posizione prona

Questa posizione non è tra quelle ideali per chi soffre di mal di schiena ma con l’uso di due cuscini potrebbe diventare tale.

Basterà infatti posizionare un cuscino sotto la fronte per evitare di dormire tenendo la testa girata da un lato torcendo così la colonna vertebrale andando ad affaticare il collo, spalle e schiena. L’altro cuscino invece sotto l’addome, andando così ad alzare uniformemente il corpo diminuendo considerevolmente il peso sulla colonna vertebrale e schiena.

Dormire in posizione fetale

Questa posizione, se si tiene un cuscino stretto tra le ginocchia, è ideale per mantenere la colonna vertebrale allineata. Questa posizione è molto buona da provare per chi soffre di mal di schiena, perché attenua i dolori, soprattutto quelli della zona lombare.

Il cuscino come alleato

cuscini letto ergonomico

Come abbiamo visto il cuscino svolge molteplici funzioni a seconda della posizione in cui si dorme e del punto in cui lo si colloca. Sceglierlo adatto alle proprie esigenze e ad ogni utilizzo sarà quindi fondamentale per il benessere del proprio corpo.

Prima di tutto è importante sapere che se cercate un cuscino da mettere tra le gambe, esistono dei modelli appositi dalla forma particolare. Per il cuscino da posizionare sotto la testa invece è importante conoscere alcune informazioni.

È consigliato sostituire il cuscino dopo circa 12/18 mesi, in quanto l’usura potrebbe modificarne la forma andando a diminuirne le capacità benefiche iniziali.

Per chi soffre di mal di schiena e dorme a pancia in su è consigliato l’utilizzo di un cuscino sottile, per non andare a sollevare troppo il collo e disallineare la colonna vertebrale nel punto della cervicale.

Un cuscino dallo spessore maggiore potrebbe invece essere valutato da coloro che dormono di lato, senza sottovalutare però che il collo non dovrebbe mai rimanere sospeso, ma essere sostenuto dal cuscino, che dovrà arrivare a toccare le spalle, che non dovranno però poggiare sul cuscino.

Per coloro che invece dormono a pancia in giù e non riescono ad utilizzarlo sotto la fronte come precedentemente consigliato, la cosa migliore è optare per un cuscino molto sottile, anche se la soluzione ideale in questo caso è in realtà non utilizzare proprio il cuscino, al fine di diminuire al massimo l’affaticamento della colonna vertebrale e conseguentemente della schiena.

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